Vaccinazione contro il papilloma virus umano – Programma cantonale 2016/2017

Cari genitori,

l’infezione da virus del papilloma umano (HPV) è l’infezione sessualmente trasmissibile più diffusa in Svizzera e ovunque nel mondo. Più del 70% delle persone sessualmente attive entrano in contatto con gli HPV nel corso della loro vita. Un numero importante dei contagi avviene tra i 16 e i 25 anni.

Esistono più di 100 tipi diversi di virus del papilloma umano (HPV): essi si trovano sulla pelle e sulle mucose genitali e si trasmettono facilmente attraverso i contatti sessuali. Nella maggioranza dei casi, l’infezione non causa nessun sintomo e le persone non sanno di essere contagiose. Nel 90% dei casi, l’infezione si elimina naturalmente nell’arco di uno o due anni.

Alcuni tipi di HPV, detti ad alto rischio, sono capaci di persistere durante mesi o anni nelle cellule infettate e possono provocare la mutazione in cellule anormali o precancerose, che evolvono talvolta ulteriormente in cancro.

Ogni anno in Svizzera 5'000 donne presentano delle lesioni precancerose del collo dell’utero e devono sottoporsi ad accertamenti o cure, 250 sviluppano un tumore maligno del collo dell’utero e si registrano circa 80 decessi. Gli HPV sono anche i principali responsabili del cancro anale, diagnosticato ogni anno in circa 180 persone (di cui 120 donne). Gli HPV possono pure partecipare allo sviluppo di altri tumori maligni a livello degli organi genitali e della gola: questi sono tuttavia molto più rari di quelli a livello del collo dell’utero e dell’ano.

Altri tipi di HPV (ad esempio tipo 6 e 11) sono la causa di verruche genitali (chiamate anche condilomi). La vaccinazione permette di proteggersi in maniera sicura ed efficace contro i tipi di HPV che causano più del 70% dei cancri del collo dell’utero, circa l’80% dei cancri dell’ano e più del 90% delle verruche genitali.

L’efficacia della vaccinazione è massima se somministrata prima di una possibile infezione da HPV, dunque prima dell’inizio delle relazioni sessuali. La vaccinazione contro l’HPV è raccomandata a tutti i ragazzi e le ragazze tra gli 11 e i 26 anni. Allo stato attuale delle conoscenze, il numero di dosi di vaccino che permette di ottenere la miglior protezione è differente a seconda dell’età alla quale inizia la vaccinazione: 2 dosi a 6 mesi d’intervallo sono sufficienti per le ragazze e i ragazzi dagli 11 ai 14 anni, mentre 3 dosi sono necessarie a partire dai 15 anni.

La vaccinazione non sostituisce i controlli ginecologici regolari e l’esecuzione del PAP-Test, in quanto la vaccinazione non consente di evitare tutte le infezioni da HPV che possono causare un tumore maligno del collo dell’utero. Non è nemmeno dimostrato che sia in grado di eliminare tutte le infezioni preesistenti, per questo motivo l’ideale è che la vaccinazione sia eseguita prima di avere rapporti sessuali. Ci si deve comunque sempre proteggere per evitare altre malattie sessualmente trasmissibili (ad esempio l’HIV/AIDS, la sifilide, la gonorrea,…). Ci preme sottolineare che anche vivere la propria sessualità in modo responsabile ha un valore preventivo.

La vaccinazione delle ragazze e dei ragazzi tra gli 11 e i 26 anni è a carico dell’assicurazione malattia (senza franchigia e partecipazione) solo se eseguita da un medico che ha aderito al Programma cantonale. Coloro che desiderano farsi vaccinare gratuitamente prendono contatto con un medico aderente al Programma (lista disponibile su www.ti.ch/med selezionando “Campagna HPV”).

All’interno dei programmi in corso in varie altre nazioni del mondo, sono state milioni le persone vaccinate. Le autorità sanitarie confermano e continuano a valutare attivamente la sicurezza dei vaccini e la loro efficacia.

Ricordiamo che la vaccinazione è raccomandata, ma non vi è obbligo di farsi vaccinare.

Spetta quindi ai genitori e ai/alle ragazzi/e decidere serenamente se cogliere l’opportunità di questa misura di salute pubblica, valutando il momento più appropriato in considerazione del livello di maturità, specialmente in ambito affettivo e sentimentale.

Ringraziandovi per il vostro impegno a favore della salute di tutti i nostri giovani, vi inviamo i
nostri migliori saluti.

 

Il Medico cantonale

G. Merlani