Stage estivi per allievi di TERZA media

Sei in terza media e ti piacerebbe conoscere delle professioni durante l'estate? Vorresti entrare in contatto col mondo del lavoro? Leggi la notizia allegata!

Porte aperte all'Ospedale Regionale di Lugano

Anche l'Ospedale Regionale di Lugano ha deciso di aprire le sue porte agli allievi e alle allieve di quarta media, per offrire una panoramica delle professioni in ambito ospedaliero.

Maggiori dettagli nella locandina allegata e iscrizioni a questo link.

Iscrizione alla Scuola Media di Commercio (SMC) di Lugano

La Scuola media di commercio di Lugano (a tempo pieno) ha aperto le iscrizioni al primo anno di formazione di impiegato di commercio (2016-2017).

Informazioni di dettaglio negli allegati.

Porte aperte presso l'Ente Ospedaliero Cantonale - Ospedale Regionale di Mendrisio

L'Ente Ospedaliero Cantonale comunica che mercoledì 20 aprile 2016, dalle 13:15, vi saranno le porte aperte per le professioni che si svolgono in Ospedale. Per gli allievi di quarta media del Sottoceneri, bisognerà far capo all'Ospedale Regionale di Mendrisio. Massimo 15 iscritti (iscrizioni qui).

Lingue e sport 2016

Le iscrizioni sono aperte!

http://linguesport.ch/

 

The Websters - Storie di Internet

 

Queste storie a fumetti online raccontano le avventure di una famiglia molto particolare. L'obiettivo della pubblicazione è la sensibilizzazione sull'utilizzo responsabile e consapevole delle nuove tecnologie.

http://www.thewebsters.ch/it/

Serata informativa - Talenti in ambito sportivo e artistico

Nell'allegato le informazioni sui momenti informativi proposti.

Vessazioni 24 ore su 24 con le nuove tecnologie

Ragazzi costantemente collegati e attaccabili
 
Corriere del Ticino, 04.02.2016
 
Il progetto «Sai del bullismo – Se sai, non fai» oltre alle formazioni nelle classi svolte dalle formatrici introduce nella scuola media anche il concetto di peer education per contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Abbiamo incontrato Aline Esposito, docente e mediatrice presso Croce Rossa Svizzera, sezione del Sottoceneri, per parlare di bullismo e per conoscere le caratteristiche di questo nuovo approccio al problema.

Come evitare i selfie sexy? «I genitori siano d’esempio»

da "20 minuti", 01.02.2016

 A scuola si fa prevenzione. Ma non è sufficiente. Ne abbiamo parlato con Aline Esposito della Croce Rossa Svizzera.

«Per i giovani è sempre più difficile comprendere la differenza tra sfera pubblica e privata». Dopo il recente caso delle numerose immagini hot di ragazze ticinesi finite online, parliamo di prevenzione con Aline Esposito, docente, mediatrice e responsabile del progetto «Sai del bullismo? – se sai non fai» di Croce Rossa Svizzera sezione del Sottoceneri. Da sei anni porta il tema nelle scuole ticinesi.

La prevenzione ora si fa tra pari

da "20 minuti", 01.02.2016

La comunicazione tra giovane e adulto non è tutto. Il dialogo si completa con un confronto tra pari. Un progetto in questo senso è in corso alle Medie di Pregassona. «Si tratta della peer education, per un approccio innovativo ed efficace» ci spiega Esposito. Perché gli allievi si sentano più liberi di esprimersi e ci sia una maggiore credibilità, saranno gli stessi ragazzi (i peer educator) a parlare di cyberbullismo. «Ora stiamo fornendo le competenze necessarie ad alcuni allievi di terza e quarta media, che a partire dalla prossima primavera incontreranno quelli degli anni precedenti». A gruppetti gestiranno dei momenti di scambio che hanno l’obiettivo di favorire la prevenzione. Saranno lezioni di circa trenta minuti a cui non presenzieranno adulti. Ma questi ultimi saranno comunque a disposizione in caso di bisogno. Tra loro parleranno la stessa lingua. E con i loro pari, non si sentiranno soli. «Un compagno può aiutarti a sentirti più forte» conclude Esposito.

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